Giovanni Bui

La scomparsa di Giovanni Bui ha rappresentato una grandissima perdita per lo Sport Pisano. Con lui se ne andò non solo il presidente di una prestigiosa società sportiva, ma un importante riferimento per tutti i dirigenti sportivi di San Giuliano Terme e dei comuni in zona. Ovunque è possibile trovare testimonianze di quanto Giovanni abbia dato allo sport e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui non potranno che spendere parole di grande stima nei suoi confronti. Chiunque dopo un incontro con lui si ritrovava a riflettere su fatto che quell’incontro aveva avuto una produttività inconsueta.

 

Giovanni Bui era maniacale nel portare avanti un concetto fondamentale sul quale ha basato i suoi successi dirigenziali: una società sportiva è un elemento di promozione sociale. Un’idea maturata nei lunghi anni di pratica svolti con passione, dirigendo ed amministrando società sportive ed impegnandosi socialmente. Questa sua forza è stata sicuramente il maggior contributo allo sviluppo del movimento sportivo Sangiulianese, anche spingendo e stimolando le varie amministrazioni nello sviluppo dell’impiantistica sportiva. Sue anche alcune brillanti intuizioni che hanno portato alla nascita di esperienze originali nel panorama sportivo pisano: la società SPA 83 e il Settembre Sangiulianese sono frutto del suo impegno. Oltre a tutto questo non ha mai negato attenzione verso le attività formative, quelle integrative nella scuola e verso i portatori di handicap.

 

Ma se Giovanni avesse semplicemente svolto il ruolo di presidente molti risultati non sarebbero stati ottenuti. Si è sempre fatto carico in prima persona della promozione del nuovo, contro lo scetticismo e la diffidenza. Quando capì che lo sport sangiulianese era troppo sbilanciato verso il calcio si fece in quattro per far comprendere alla comunità l’importanza dello sviluppo di altri sport, primo su tutti il nuoto. E immediatamente si convinse dell’enorme potenzialità che poteva avere l’apertura di una piscina tutta per San Giuliano.

Ma fu solo grazie a lui che se ne fece carico praticamente da solo all’interno della sua società che è stato possibile raggiungere un numero di tesserati impensabili a sostegno delle sue idee e sempre grazie a lui è nato un gruppo dirigente e tecnico autonomo e di valore. Eppure anche dopo aver raggiunto questo obbiettivo Giovanni ha continuato a rappresentare il garante del ruolo sociale della propria società sportiva, contro l’iper-agonismo e la discriminazione, con grande sacrificio personale e fisico. Continuare potrebbe apparire una concessione alla retorica, ma chi ha conosciuto Giovanni Bui sa che ciò risponde pienamente alla realtà.

La vita, la serenità, l’impegno e i risultati che hanno caratterizzato Giovanni Bui rappresentano l’opportunità di rendere omaggio anche al lavoro di migliaia di dirigenti sportivi, spina dorsale dello sport italiano.

 

Per tutto questo e per molto altro che non è possibile descrivere solo con le parole, in onore di una persona onesta e degna di riconoscimento, l’amministrazione ha intitolato gli impianti sportivi all’aperto situati nel centro di San Giuliano al nostro caro Giovanni Bui.

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